Papa Francesco migliora ma l’infezione ai polmoni è ancora in corso: ecco cosa potrebbe succedere a Pasqua.
Le condizioni di salute di Papa Francesco continuano a migliorare, come dimostrato dai risultati della lastra ai polmoni. Dopo il ricovero al Policlinico Gemelli e le dimissioni avvenute il 23 marzo, il Pontefice si trova a Santa Marta, dove sta affrontando una fase delicata della convalescenza. Il punto critico resta l’infezione polmonare “ancora in corso“, come scritto da La Repubblica e riportato da Open, che impone prudenza soprattutto in vista della Pasqua.

L’Angelus e la Pasqua: cosa potrebbe cambiare
Con l’approssimarsi della Pasqua, cresce l’attesa per capire se e come Papa Francesco potrà partecipare ai momenti liturgici tradizionali. Al momento, la possibilità che si affacci ai fedeli per l’Angelus appare “remota ma non del tutto esclusa“. Dal Vaticano si valuta una modalità differente rispetto alle ultime domeniche.
Tra le ipotesi considerate, riferisce La Repubblica, ci sono un videomessaggio registrato oppure un testo scritto. Entrambe le soluzioni sarebbero pensate per evitare al Pontefice sforzi eccessivi e il rischio di aggravamenti. Per il momento, precisano fonti vaticane, è ancora “prematuro parlare dei riti della settimana santa“.
Le ultime novità sulle condizioni di Papa Francesco
Il Santo Padre sta seguendo un percorso di fisioterapia motoria e respiratoria che gli sta consentendo di riprendere gradualmente la parola. Secondo quanto riferito dalla sala stampa vaticana, “mangia normalmente ed è di buon umore“. Tuttavia, l’infezione polmonare non è ancora risolta del tutto.
Papa Francesco continua a ricevere l’ossigeno durante il giorno e, in alcuni momenti della notte, ha bisogno di flussi più intensi. Le sue attività quotidiane sono ridotte, ma riesce comunque a lavorare per alcune ore. In particolare, ha assistito alla messa celebrata dal Cardinale Parolin per i vent’anni dalla morte di Giovanni Paolo II. Il suo stato generale appare in miglioramento, ma resta fragile e sotto costante monitoraggio medico.